Lombardia
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La Lombadia, regione dell'Italia nord-occidentale, conta 12 province e 1546 comuni, ha il suo capoluogo nella città di Milano e confina: a nord con la Svizzera
(Canton Ticino e Canton Grigioni), a ovest col Piemonte, a est con il Veneto ed il Trentino-Alto Adige, mentre a sud con l'Emilia-Romagna.
Il nome, il simbolo ed il territorio della Lombardia nascondono una storia antica e tormentata, fatta di invasioni e devastazioni, divisioni e lotte ma anche di collaborazioni, coabitazioni e sviluppo. Una terra sulla quale sono passati e si sono stanziati, nel corso dei millenni, tanti popoli che, con le loro usanze e le loro culture, hanno dato origine all'attuale Lombardia. Il toponimo deriva dal nome della popolazione dei Longobardi (Langbard in longobardo), quella popolazione di origine germanica che nel 568 invase l'Italia e fece di Pavia la capitale del suo regno (Regno d'Italia) di estensione, a suo tempo, ben più vasta di quella attuale della Lombardia.
Per quanto il turismo non rappresenti, come in altre regioni italiane, una delle attività primarie, grazie alla presenza di diverse bellezze naturali (laghi e montagne) e città d'arte la Lombardia riesce ad attrarre un numero rilevante di persone ogni anno. La Lombardia è tra le prime quattro d'Italia (dopo Veneto, Toscana e Lazio) per numero di arrivo di turisti ogni anno. La tipologia del turismo in Lombardia legata principalmente agli affari. Il turismo straniero è cresciuto negli ultimi anni più che nel resto d'Italia: incrementando il numero di arrivi e delle permanenze. Si dice che la Lombardia abbia un presente molto ingombrante, che spesso nasconde le bellezze artistiche e naturali. Ciò è sicuramente vero e, pertanto, fare turismo in Lombardia significa andare alla ricerca delle particolarità, degli scorci.
In Lombardia si può fare turismo culturale (le mostre di Milano, Mantova, Brescia e Bergamo), architettonico (un viaggio che può spaziare dalle palafitte al teatro romano sotto la Borsa al Duomo di Milano), commerciale (Milano: la Fiera nonché la città della moda), storico-artistico (la città storica di Bergamo Alta e alcuni piccoli paesi lombardi che hanno fatto la storia: Magenta, Solferino, Goito, Pontida ecc.), montano (numerosi paesi di montagna dell'Alta Valtellina: Bormio e Livigno, e il vicino Parco Nazionale dello Stelvio), lacustre (il Lago Maggiore, in alcuni punti balneabile e con la Rocca di Angera, il Lago di Como con le numerose ville sorte sulle sue sponde, il Lago d'Iseo con il Monte Isola, e il Lago di Garda, balneabile con il centro storico di Sirmione) oppure enogastronomico.
La forte industrializzazione della seconda metà del secolo scorso ha in parte offuscato la varietà e la grande quantità di prodotti tipici che offre il territorio lombardo. Con un po' pazienza e con il desiderio della ricerca delle particolarità, la Lombardia offre sicuramente la possibilià di nuove e piacevoli scoperte culinarie ma anche la riscoperta di prodotti più noti e diffusi.
I prodotti enogastronomici dell'area lombarda spaziano dai più classici e noti in tutta Italia come la bresaola, il salame Milano, il Grana Padano, il Gorgonzola e la Crescenza, fino ad arrivare ai vini noti ed apprezzati in tutto il mondo tra cui il Franciacorta ed i vini della Valtellina, passando per le decine di prodotti sconosciuti al di fuori dei confini non solo della regione ma dell'area o del comune di produzione. La cucina rispecchia ancor oggi le sue origini rurali, quando la Lombardia era ancora molto legata all'agricoltura. Da non dimenticare la classica cotoletta alla milanese, le varie versioni della polenta, la selvaggina, i brodi e le zuppe, così come il panettone, la mostarda e la colomba pasquale. La grande diffusione di molti di questi prodotti li ha resi più tipici della cultura enogastronomica italiana che di quella lombarda.