San Giovanni Rotondo

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San Giovanni Rotondo, Padre Pio

San Giovanni Rotondo è una cittadina italiana di 26.822 abitanti della provincia di Foggia, nota in tutto il mondo per San Pio da Pietrelcina. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del Gargano.

La città di San Giovanni Rotondo fu fondata nel 1095 sulle rovine di un preesistente villaggio del IV secolo a.C.; di questo borgo restano dei segni visibili, come alcune tombe ed un battistero circolare (l'epiteto "Rotondo" deriva proprio da questo) che anticamente era destinato al culto di Giano, Dio bifronte, e in seguito fu consacrato a San Giovanni Battista.

La tradizione religiosa di San Giovanni Rotondo si coglie anche in alcune delle feste e dei riti cittadini, come la Vestizione delle Madonne, che ha luogo nelle vie del centro storico la sera del 15 agosto. Altra festa importante è quella di Santa Maria delle Grazie che ricorre nei giorni 8-9-10 settembre. Per questa occasione il quadro, di pregiata fattura, della Madonna delle Grazie sito presso l'omonimo Convento dei frati Cappuccini, dove è vissuto Padre Pio, viene portato in paese presso la Chiesa Matrice il 31 agosto e vi rimane fino al 10 settembre.

Il centro storico, poco curato pur essendo assai interessante, è, tranne rare eccezioni, zona esclusivamente residenziale. Il grande flusso turistico, dovuto al culto di Padre Pio, si consuma quasi esclusivamente intorno alla zona del Convento. Passeggiando per le sue vie si incontrano la Chiesa di San Giuseppe Artigiano, la Chiesa di San Nicola (caratterizzata da un prezioso portale in rame raffigurante alcuni momenti della vita di San Nicola), la Chiesa di Santa Caterina (la più antica del paese), la Chiesa Matrice di San Leonardo (la chiesa principale di San Giovanni Rotondo, che sul portale d'ingresso presenta una preziosa statua di San Michele Arcangelo), la Chiesa di Sant'Orsola (assai ricca di storia e da poco restaurata), la Chiesa della Madonna di Loreto (che riproduce le dimensioni reali del sacro luogo natio del Signore a Betlemme), la Chiesa di Sant'Onofrio ed infine l'antica Chiesa di San Giovanni Battista del III-II secolo a.C. Alle chiese, per il loro innegabile interesse storico, vanno aggiunti i reperti archeologici dell'antico Borgo Sant'Egidio e di La Curvara.

Si ricordano :

Chiesa di Santa Caterina (XII sec.)
La Chiesa di Santa Caterina e la più antica chiesa della città, risalente circa al 1176. Ma anticamente era dedicata a "Santa Maria Maggiore", e solo nel XVII fu dedicata a Santa Caterina. Pur essendo la chiesa più antica, non conserva il suo aspetto originale.

Chiesa e Convento di Santa Maria Maddalena (XVII sec.)
Il convento sorse per volontà dell'Arciprete Bernardino Galassi. Fu costruito nel 600' dopo la sua morte, vendendo tutti i suoi averi per seimila scudi d'oro. La chiesa del monastero, purtroppo, è crollata alcuni decenni fà a causa di un forte terremoto. Il convento ospitava suore appartenenti all'ordine delle Clarisse. Esse dedicavano all'educazione delle figlie del ceto civile. Esse inoltre accoglievano all'interno del proprio convento, ragazze del basso ceto, sottratte dalla stada. Ogni sabato i poveri della città, si radunavano nel parlatorio del convento e,secondo un'antica tradizione, ricevevano un elemosina di pane. Dal 1925 al 1938, nei locali del convento, ebbe sede uno dei primi ospedaletti cittadini intitolato a "San Francesco d'Assisi", voluto da Padre Pio per i poveri della città.

La Chiesa Nuova
La Nuova chiesa fu costruita per volere di Padre Pio, per andare incontro alle esigenze dei pellegrini che affluivano sempre più numerosi a San Giovanni Rotondo. La chiesa, progettata dall'Architetto Giuseppe Gentile,fu iniziata il 2 luglio del 1956 e fu consacrata il 1 luglio del 1959. La navata centrale è dominata da uno stupendo mosaico raffigurante La Madonna delle Grazie. Nel piano sottostante è situata la cripta dove riposa il corpo di San Pio da Pietrelcina, sotto un monolito di 30 quintali. Nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2008 è stata riaperta la bara che conteneva il corpo di San Pio, per poi essere esposto, in una teca di cristallo, alla venerazione dei fedeli il 24 aprile 2008. Il corpo di San Pio è stato visibile fino al 23 Settembre 2009.

I Palazzi

Palazzo Cavaniglia (XVII sec.)
Situato in Corso Regina Margherita, Fu edificato tra il 1615 e il 1630. Fu sede del barone don Michele Cavaniglia, feudatario di San Giovanni Rotondo.

Palazzo San Francesco
(XV sec.)
Edificato nel 1470, fu in principio convento dei francescani fino al 1815, quando venne adibito a Palazzo di Città. Il palazzo, sede del comune, si trova in Piazza dei Martiri.

Palazzo del Capitano della Piazza d'Armi
(XVII sec.)
Edificato nel 600', fu sede del gran Capitano Consalvo ferrante di Cordova "utile Signore della Terra di San Giovanni Rotondo" (via Besalemme).

Palazzo Verna (XVII-XVIII sec.)
Sede di una delle famiglie della Borghesia di San Giovanni Rotondo. I suoi componenti furono sindaci ed ecclesiastici, contribuirono con donazioni alla costruzione di chiese ed edifici pubblici, fra cui il Palazzo di Città.

Casa dell'Università (XIV-XV sec.)
In età angioina e aragonese, era la sede dell'Università e delle assemblee popolari di San Giovanni Rotondo. La facciata del palazzo e arricchita da un portale con un arco a sesto acuto, e due bifore.

Casa natale di Celestino Galiani
(XVII sec.)
In questa casa venne alla luce Celestino Galiani,arcivescovo di Taranto, Tessalonica, Cappellano maggiore del Regno di Napoli, Ministro dei regi studi e Riformatore della regia Università degli studi di Napoli. Definito "uomo dottissimo in tutte le scienze".

Palazzo Bramante-Giuliani (XVIII sec.)
Situato in via Galiani, fu edificato nel XVIII secolo, è uno dei palazzi simboli della città. Vi abitarono nei secoli Decurioni, Mastrogiurati, Sindaci, Podestà, Arcipreti.

Palazzo Lecce (XX sec.)
È situato in Corso Giacomo Matteotti, fu edificato tra il 1930-1935 ed è sede di una delle famiglie benestanti della città. Il palazzo è una delle memorie storiche dei sangiovannesi.

Ex Palazzo Cavalli-Massa (XX sec.)
Edificato tra il 1930-1935, il palazzo presenta interessanti rilievi architettonici e fregi sulla facciata principale. Il palazzo si trova in Viale Kennedy.

Scuola Elementare "Michele Melchionda" (XX sec.)
Edificato in piena era fascista, come è nella sua forma uguale a tanti altri edifici scolastici sorti in quell'epoca. L'edificio è intitolato al SottoTenente Michele Melchionda, medaglia d'oro al valor militare, caduto in Africa il 6 aprile 1938.

Monumenti

La Vittoria Alata-Monumento ai Caduti di Guerra (XX sec.)
Situato in Piazza Europa, il monumento fu edificato nel 1924. Esso rappresenta la memoria e il ricordo della Città ai caduti delle due guerre mondiali.

Monumento a Padre Pio
Il monumento è stato realizzato dallo scultore Pericle Fazzini. Esso rappresenta i tratti più salienti della vita di San Pio, raccontati in sei diverse scene, che culminano con Padre Pio che alza un ostensorio.Il monumento e stato inaugurato il 28 Luglio 1987 in Piazza Padre Pio. Oggi il monumento è meta di molti pellegrini che raggiungono la città.

Monumento ai Caduti in Miniera
Edificato nel 1986, il monumento ricorda i 27 minatori caduti sul lavoro nella Miniera della Montecatini. Si trova nella piccola villa comunale antistante la Chiesa di Sant'Onofrio. (Piazza del Carmine)

Via Crucis monumentale
La Via Crucis Monumentale è stata realizzata dallo scultore Francesco Messina.Fu inaugurata il 25 maggio del 1971. La Via Crucis si snoda su un viale che sale le pendici del Monte Castellana, e si interseca con una scalinata principale che conduce al Piazzale della Resurrezione, dove è collocata la Statua del Cristo Risorto. La via Crucis è formata da 16 Statue in Bronzo e una in marmo di Carrara.

Torri e Fortificazioni

San Giovanni Rotondo, nel Medioevo, era circondato da mura possenti, con 15 Torri e 4 porte, edificate tra XII e XIV sec. Oggi Restano ben poche tracce della fortificazione, e delle torri.

Porte

Porta Maggiore
Edificata da Federico II di Svevia. Era una delle quattro porte della Città, la più grande, munita di un ponte levatoio.

Porta dei Comuni
Edificata tra il 1150 e il 1234. Detta anche "Portami Suso - portami in alto". Era la porta più importante e rappresentava il Comune-Università. Inserita nella maestosa torre quadrangolare.

Porta del Lago
Edificata tra il 1150 e il 1234. La porta detta "del Lago" perché prospiciente una vasta zona lacustre che si stendeva ad ovest delle fortificazioni. Era composta da archi semicircolari e con volta a forma gotica munita. Venne demolita nel 1876.

Portella
Era la più piccola delle quattro porte delle fortificazioni di San Giovanni Rotondo.

Torri e tracce Murarie

Torre Quadrangolare
Era una delle 15 torri edificate fra il 1150 ed il 1194, completate e consolidate verso il 1234 dall'Imperatore Svevo Federico II.

Torre Cilindrica
Era una delle 15 torri edificate tra il 1150 e il 1234, un tempo merlate. Ora è sede del Museo delle Arti Popolari.

Tracce Murarie di età Normanno-Sveve

Tracce murarie medievali delle antiche fortificazioni di San Giovanni Rotondo oggi sono inglobate negli edifici del centro storico della città e, quelle che restano, sono visibili in alcune strade.



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